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Round Robin & ExpoLive: MArteMagazine e prossimi appuntamenti

Dopo la serata del 23 ottobre, con Cronache da Siviglia, ripresa anche da MArteMagazine, torna ExpoLive in collaborazione con Round Robin, in una serata pro Saharawi.

Sabato 6 novembre, al Faenas Cafè (via Portuense 47, Roma), assieme a esposizioni, videoproiezioni e musica dal vivo, leggeremo brani da A fior di pelle. 1072 ore in Africa, di Marco Bianchi Merisi, a partire dalle ore 21:30. Per informazioni: round robin fandom.

Round Robin tornerà al Faenas Cafè, sempre in collaborazione con ExpoLive, martedì 9 novembre, con il reading di Paolo Gentiluomo da Lo smaltimento, con aperitivo alle ore 20:45. A seguire musica dal vivo.

Paolo Gentiluomo sarà invece lunedì 8 novembre a Napoli, presso H.D.E. (Piazzetta del Nilo 7), leggendo passi, sgambetti e inciampi dal suo romanzo Lo smaltimento, baldamente introdotto e sostenuto da Ferdinando Tricarico.

Expolive Project all inclusive!

Arriviamo mentre, calde e sincere, le parole di Federico Di Vita ci presentano un estratto di Cronache da Siviglia. Lo stesso romanzo era apparso in questa stessa rubrica nell’aprile del 2009:

cronaca disordinata e folle di un Erasmus in Spagna, nell’Andalusia, con storie sbilenche e struggenti, dolci e piene di vita di un’esperienza indimenticabile, che per quanto finita continua nel tempo a propagarsi: tra il Portogallo e i vicoli di Calle Verde e la luce radiosa di Siviglia.Cronache da Siviglia è un libro per tutti, per chi ama il viaggio, per chi ama la compagnia, anche per chi ama il calcio, ma soprattutto  per chi ama profondamente la letteratura, tanto da indurre il lettore a credere che il viaggio dell’autore sia anche un po’ un viaggio alla ricerca di sé, o quanto meno alla ricerca di un luogo magico dove parole scritte a caso assumono, armonicamente disposte, una sagoma compiuta, proprio come in altri tempi ed altri luoghi facevano i Trovatori.

Tra i suoi tagli di luce, stradine e ricordi vediamo, sullo sfondo, le foto di Luciana Massari, Nordeste, nella sua visione squadrata e tiepida del Brasile che ci accompagnerà nei suoi colori per tutta la serata …

di Emiliana Pistillo & Eva Kent
su MArteMagazine (26 ottobre 2010)

Storie di donne migranti

D., 45 anni, è africana, ha un permesso di soggiorno per lavoro e vive in Italia con suo marito A. da quasi dieci anni.

Sono pazienti del Poliambulatorio di Emergency a Palermo, li vediamo quasi tutte le settimane perché A. è sottoposto dai nostri cardiologi a uno strettissimo follow-up per ipertensione arteriosa con insufficienza renale severa.

Poco prima di conoscerci, A. aveva perso il lavoro – e quindi il permesso di soggiorno – a causa dei suoi problemi di salute. Oggi non è più in grado di badare a se stesso.
D. si divide tra il lavoro e l’assistenza al marito. Tempo fa, i nostri ginecologi le hanno riscontrato un enorme fibroma uterino, da asportare con una certa urgenza, ma ogni volta che le si è prospettato l’intervento, D. l’ha rifiutato.

Quando all’inizio di quest’anno la sua situazione si è aggravata, la donna ci ha confidato che il datore di lavoro non l’avrebbe pagata se si fosse assentata per l’operazione. Se poi avesse perso il lavoro, anche il rinnovo del permesso di soggiorno sarebbe stato impossibile.
E poi chi avrebbe accudito A. che non è in grado di assumere da solo la terapia complessa cui è sottoposto? Chi avrebbe cucinato i pasti del suo regime dietetico speciale?

Con un po’ di fatica, siamo riusciti a convincerla ad accettare il nostro aiuto: S., una delle nostre infermiere volontarie, ha organizzato insieme al marito ginecologo l’intervento nell’ospedale dove lavorano; i volontari si sono organizzati in turni per somministrare la terapia ad A., accompagnarlo all’ambulatorio per i controlli e cucinare per lui; altri hanno provveduto a pagare l’affitto di casa per quel mese. Il fibroma di D. pesava 4,6 kg.

J., 21 anni, anche lei africana, fa la baby sitter senza permesso di soggiorno.
È venuta una sola volta in ambulatorio, accompagnata da una nostra paziente abituale.
Mentre andava al lavoro è stata avvicinata da due uomini italiani che l’hanno costretta a salire in macchina e l’hanno portata in un luogo appartato, dove li hanno raggiunti altri due uomini.
Anche la nostra ginecologa è rimasta turbata dal resto del racconto.

Abbiamo proposto a J. di denunciare l’accaduto, ma la ragazza ha rifiutato, chiedendo solo «qualcosa per far smettere il dolore»: uno degli uomini le aveva detto che, se fosse andata alla polizia, loro non li avrebbero mai trovati, ma lei sarebbe finita sicuramente in carcere o rispedita al suo paese.
J. non è tornata all’appuntamento di controllo, fissato dopo un paio di giorni anche per avere la possibilità di parlarle con più calma. Non l’abbiamo più rivista.

tratto dalla Pagina Facebook di Emergency

Nell’aprile 2006 Emergency ha aperto a Palermo un Poliambulatorio per garantire assistenza sanitaria gratuita ai migranti (con o senza permesso di soggiorno) e alle persone residenti in stato di bisogno.

A fior di pelle e la scuola di Freedom Park: stasera con Marco Bianchi Merisi

[continua]

Dopo cinque anni, grazie all’impegno di Marco Bianchi Merisi, autore del libro A fior di Pelle (introduzione Walter Veltroni) nasce in Africa il centro polifunzionale didattico di Freedom Park.

Sabato 13 febbraio alle ore 18, presso la libreria Fahrenheit C413 di Ceccano (FR), la Round Robin Editrice, in collaborazione con l’ass. Il centro del fiume, festeggia insieme all’autore del libro, la conclusione dell’opera, obiettivo del progetto Volti e colori di un’Africa diversa, una scuola per i bambini e le bambine di Freedom Park, realizzata grazie all’impegno dell’autore, con il supporto della Basilica di Sancta Maria ad Martyres – Pantheon di Roma, e di tutti gli sponsor, tra cui la casa editrice che ha devoluto il ricavato delle tre edizioni del libro all’iniziativa.

Il libro

A fior di pelle è la storia di una ricerca interiore, di un viaggio in Sudafrica e Zimbabwe, di un’intima amicizia e di un incontro improvviso. Di ritorno da un week-end in Umbria, Simone scopre che il suo migliore amico Patrizio, con cui si trovava fino a poche ore prima, è morto in un incidente stradale. Durante quella notte conosce Paolo, un cronista accorso sul luogo dell’incidente, al quale, senza sapere bene perché, racconterà il viaggio di Patrizio. In una macchina, sotto la pioggia e fino all’alba, le parole di Simone risuonano come tamburi nella mente di Paolo e conducono i due nei profondi labirinti dell’anima.

Appuntamenti Round Robin
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Una scuola a Freedom Park: come nasce il progetto

Un viaggio all’interno di un mondo conosciuto ma non sempre ascoltato, fino a scoprire un sé diverso, apparentemente lontano, forse unico.

Così definisce l’autore A fior di pelle, il libro di Marco Bianchi Merisi, ideatore e sostenitore del progetto Volti e colori, una scuola per i bambini e le bambine di Freedom Park.

Così nasce il progetto, da un viaggio, e dallo stesso viaggio nasce il racconto di Marco.

Marco Bianchi Merisi presenta A fior di pelle, domani sabato 13 febbraio, presso la libreria Fahrenheit C413 di Ceccano (FR), alle ore 18, in collaborazione con l’associazione culturale Il centro del fiume.

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[continua]

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