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Siamo a Torino: Lingotto M126!
Era solo un anno fa quando i pirati della Round Robin salpavano dal porto di Roma, per approdare per la prima volta al Lingotto, con la nave Doblò, il galeone capitanato dal pirata Milani, e al seguito il brigantino Maccaron A. Gli equipaggi sguarniti alla partenza, dopo le prime difficoltà, hanno ricevuto rinforzi notevoli da altri equipaggi o raccogliendo naufraghi incontrati durante la navigazione. Avevamo giurato tutti e c’eravamo.
Anche questo anno è già salpato il primo equipaggio con la nuova nave galeone Qubo, ed abbiamo già allestito il campo: le nostre coordinate sono M126 sempre al Lingotto di Torino.
L’equipaggio è ancora sguarnito, ma stiamo arrivando tutti, con il solito brigantino, sul quale salirà anche l’equipaggio di daSud! Non possiamo esimerci, abbiamo giurato!
“Cercate di far aderire quanti più possibile alla nostra causa e state all’erta per trovarvi pronti. Ciascuno di voi dovrà giurare sul round robin. Il round robin non è altro che una misura precauzionale. Da un lato, tutti quelli che vogliono essere dei nostri dovranno firmare la dichiarazione, così che non potranno tirarsi indietro quando si comincerà a sentire odore di bruciato. Dall’altro, quello stesso foglio ci condurrà dritti alla forca, se finisce nelle mani sbagliate. Ma, dato che sono sempre quelli che hanno firmato per primi ad essere considerati gli istigatori, sul round robin le firme formano un anello, in modo che non si può sapere chi ha iniziato.”
La vera storia del pirata
Long John Silver
Björn Larsson (Iperborea, 1998)
















