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io mi chiamo giovanni tizianArchivio per lo smaltimento
Lo smaltimento
Dopo Genova, Roma, e altre città d’Italia, Lo smaltimento arriva a Bologna, in Modo Infoshop (via Mascarella 24b-26a), questa sera alle ore 19. Finalmente ve ne diamo un assaggio!
Quando taceva era meglio. Certo se avessi preso la bicicletta, a saperci andare! Mio fratello magari, dicevano che doveva fare il ciclista, io il pugile e lui il ciclista, era sempre pieno di lividi e ferite delle cadute, lì col suo caschetto. E mio padre a noi bambini che ci raccontava di aver visto Anquetil sullo Stelvio, verde con la bava alla bocca. Un mio mezzo parente ci correva in bici, da dilettante, gare regionali, lì nel basso Piemonte, ma ci correva. Era il figlio di quello che quando veniva a farci visita e ci dava la mano per salutarci da ometti, poi subito a me e mio fratello ci dicevano di correre a lavarcele le mani perché aveva una tal malattia che non ricordo, e io allora mi credevo che il sapone lavasse tutti i mali, e pensavo che quel tipo lì si vede che aveva aspettato troppo a lavarsele. Sapone e acqua, e le donne coi loro fazzoletti in testa tiravano secchiate sul lastricato. Giusto la fatica di scansarle, sbuffare ancora per il caldo e prendere una botta allo stomaco subito dopo, entrando nel corridoio del retro del Museo Antropologico Lombroso dotato in tutti i suoi reparti di un’energica aria condizionata. Giusto in tempo per il cambio del turno, per mettersi il grembiule nero del mio reparto e filare…
— Dunque quel giorno sei entrato in orario nonostante il contrattempo della vettura. Eri partito con un notevole anticipo…
Si può dire di sì. Ho sempre calcolato gli imprevisti, conviene, per non avere problemi di ritardo, lavate di capo, avvisi e avvertimenti reiterati, sospensioni di paga, detrazioni salariali, impedimenti ai mutui, decurtazioni onerarie, distrazioni monetarie, tagli ai fondi, sfondamenti al tetto, aliquote vaganti, ratei strozzati e giù giù fino ai debiti che una volta contratti poi non si sa come vai a finire… Comunque la prima cosa che faccio è andare in bagno a lavarmi le mani. L’acqua scorre e toglie il sapone, da piccolo il rumore dell’acqua mi piaceva tanto… Ed ero sempre in bagno, anche a giocare, in bagno, con l’acqua che lava via i mali del mondo, ma mica per quello, perché mi piaceva e basta. E poi spiavo sempre chi entrava in bagno a lavarsi via i suoi mali del mondo, o meglio spiavo le ospiti che andavano in bagno ad alzarsi le gonne, sedersi sul coso e mostrare le cosce. Parenti e amiche di famiglia, non facevo distinzioni per favorire l’impressione di una mia conoscenza scientifica votata alla campionatura delle differenze. Questo almeno mentre eravamo nella vecchia casa, poi abbiamo traslocato e il bagno non era più in posizione adatta a spiare.
— Senti… Per ora può bastare…
A me non bastava mai. Anche perché lo spiare non andava dietro ai miei desideri, dovevo aspettare i bisogni degli altri e vedere se c’erano le condizioni per poter mettere l’occhio appiccicato al buco della serratura.
Aprivano le cosce sedute sulla tazza, poi si alzavano a gonne alte e si sedevano sul bidè e l’acqua scorreva, poi abbiamo traslocato, ma mi capitava di rifarmi quando mia zia andava a fare i lavori di casa per una vecchia zitella zoppa e bassa. Quando ero lì, mi piaceva sperimentare le diverse angolazioni di prospettiva della casa, mi piaceva sentire gli odori.
Round Robin & ExpoLive: MArteMagazine e prossimi appuntamenti
Dopo la serata del 23 ottobre, con Cronache da Siviglia, ripresa anche da MArteMagazine, torna ExpoLive in collaborazione con Round Robin, in una serata pro Saharawi.


Sabato 6 novembre, al Faenas Cafè (via Portuense 47, Roma), assieme a esposizioni, videoproiezioni e musica dal vivo, leggeremo brani da A fior di pelle. 1072 ore in Africa, di Marco Bianchi Merisi, a partire dalle ore 21:30. Per informazioni: round robin fandom.
Round Robin tornerà al Faenas Cafè, sempre in collaborazione con ExpoLive, martedì 9 novembre, con il reading di Paolo Gentiluomo da Lo smaltimento, con aperitivo alle ore 20:45. A seguire musica dal vivo.
Paolo Gentiluomo sarà invece lunedì 8 novembre a Napoli, presso H.D.E. (Piazzetta del Nilo 7), leggendo passi, sgambetti e inciampi dal suo romanzo Lo smaltimento, baldamente introdotto e sostenuto da Ferdinando Tricarico.

Expolive Project all inclusive!
Arriviamo mentre, calde e sincere, le parole di Federico Di Vita ci presentano un estratto di Cronache da Siviglia. Lo stesso romanzo era apparso in questa stessa rubrica nell’aprile del 2009:
cronaca disordinata e folle di un Erasmus in Spagna, nell’Andalusia, con storie sbilenche e struggenti, dolci e piene di vita di un’esperienza indimenticabile, che per quanto finita continua nel tempo a propagarsi: tra il Portogallo e i vicoli di Calle Verde e la luce radiosa di Siviglia.Cronache da Siviglia è un libro per tutti, per chi ama il viaggio, per chi ama la compagnia, anche per chi ama il calcio, ma soprattutto per chi ama profondamente la letteratura, tanto da indurre il lettore a credere che il viaggio dell’autore sia anche un po’ un viaggio alla ricerca di sé, o quanto meno alla ricerca di un luogo magico dove parole scritte a caso assumono, armonicamente disposte, una sagoma compiuta, proprio come in altri tempi ed altri luoghi facevano i Trovatori.
Tra i suoi tagli di luce, stradine e ricordi vediamo, sullo sfondo, le foto di Luciana Massari, Nordeste, nella sua visione squadrata e tiepida del Brasile che ci accompagnerà nei suoi colori per tutta la serata …
di Emiliana Pistillo & Eva Kent
su MArteMagazine (26 ottobre 2010)
Genova, Lo smaltimento della Pena
23 luglio 2010 – ore 18
Ombre Rosse, vico Indoratori, GENOVA
in collaborazione con Books in the Casba
Congiunta, agile e movimentata presentazione del romanzo Lo smaltimento di Paolo Gentiluomo e del volume di versi Pena enlargements (D’If edizioni) di Marcello Frixione, con la loro galeotta presenza medesima accompagnata da Marco Berisso Censore e Guido Caserza Recensore. A cura del Pubblico Dormitorio Massuero & Figli.

In un mattino afoso un incidente d’auto per uno stop non rispettato: Andrea Cosma, tecnico di emissione della rete televisiva interna al Museo Antropologico Lombroso, scappa senza sincerarsi delle conseguenze. Da questo episodio comincia la sua testimonianza, ma la ricostruzione dei fatti, incalzata da una voce che fa domande, subisce frequenti deragliamenti visionari mentre Andrea racconta i colloqui coi responsabili del Museo, le inquietanti notizie sull’incidente, il suo licenziamento, una rocambolesca fuga inseguito da un vigilante, la lotta con un prete, l’incontro con l’attizzatore delle caldaie nei locali della lavanderia. Altre testimonianze sono al vaglio dell’Ufficio Rimozione: le voci della fidanzata di Andrea, la deposizione di una suora invasata, l’interrogatorio di Barnaba Buonaiuti che parla di una grande manifestazione-spettacolo e la violenta repressione da parte delle forze dell’ordine. La storia si avvolge e si complica: in attesa di smaltimento?
Genova, 28 maggio. Lo smaltimento
Paolo Gentiluomo, presenta stasera a Genova Lo smaltimento, presso la Libreria Feltrinelli di via Ceccardi 16R.
Interverranno, alle ore 18, assieme all’autore, Giuliano Galletta, giornalista del Secolo XIX, e Franco Vazzoler, docente universitario.

In un mattino afoso un incidente d’auto per uno stop non rispettato: Andrea Cosma, tecnico di emissione della rete televisiva interna al Museo Antropologico Lombroso, scappa senza sincerarsi delle conseguenze. Da questo episodio comincia la sua testimonianza, ma la ricostruzione dei fatti, incalzata da una voce che fa domande, subisce frequenti deragliamenti visionari mentre Andrea racconta i colloqui coi responsabili del Museo, le inquietanti notizie sull’incidente, il suo licenziamento, una rocambolesca fuga inseguito da un vigilante, la lotta con un prete, l’incontro con l’attizzatore delle caldaie nei locali della lavanderia. Altre testimonianze sono al vaglio dell’Ufficio Rimozione: le voci della fidanzata di Andrea, la deposizione di una suora invasata, l’interrogatorio di Barnaba Buonaiuti che parla di una grande manifestazione-spettacolo e la violenta repressione da parte delle forze dell’ordine. La storia si avvolge e si complica: in attesa di smaltimento?
(Lo smaltimento su La Stampa
per il Salone Internazionale del Libro di Torino)
Buon compleanno Round Robin
Sembra niente, lo scorrere del tempo è inesorabile, ma sono passati ben 5 anni, da quando abbiamo giurato e intrapreso un viaggio che da Roma ci ha portato nelle terre di Calabria, dove abbiamo firmato il nostro patto, e riportato a Roma nell’arco della stessa giornata. Un viaggio che avrebbe irrimediabilmente segnato tutti i successivi, di notte, col freddo, con la neve, verso il mare o verso le montagne, senza soste e sempre e comunque verso la meta.
Sono passati 5 anni di viaggio e lavoro, e molti più di amicizia e di piacevoli incontri: la squadra non si cambia. In questo compleanno ci permettiamo quindi di festeggiare tutti i nostri ultimi piccoli traguardi:
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Lo smaltimento di Paolo Gentiluomo, che presenta il suo libro a Genova, presso la Libreria Feltrinelli, domani 28 maggio alle ore 18, assieme al giornalista del Secolo XIX Giuliano Galletta e il docente universitario Franco Vazzoler;
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Pippo Fava. Lo spirito di un giornale di Luigi Politano e Luca Ferrara, la graphic novel sul giornalista ucciso dalla mafia, che uscirà domani in anteprima in edicola con CARTA, e in libreria dal 4 giugno;
Il caso Valarioti di Danilo Chirico e Alessio Magro, sull’omicidio di ‘ndrangheta del politico e insegnante di Rosarno che ancora attende gustizia, in libreria dal 4 giugno;
NdA, il distributore nazionale che garantirà la nostra presenza anche nelle librerie dove fino ad ora non siete riusciti a trovarci.


















