round robin blog
io mi chiamo giovanni tizianArchivio per Napoli
Rabbia e camorra. Viaggio nel rione grigio
Ci sarà anche Rabbia e camorra, di Antonio Montanaro, tra le novità presenti allo stand della Round Robin (A27) alla XI edizione di Più libri Più liberi.
Viaggio nel rione grigio, di Elisa Maria Latella su Conquiste del lavoro
Alla periferia di qualsiasi centro. E’ questa l’ambientazione di Rabbia e camorra. La definizione del luogo, che potrebbe identificare qualsiasi posto, è ripetuta in modo quasi ossessivo nel corso delle 146 pagine che raccontano i palazzoni scrostati dei dintorni di Napoli, la rabbia di chi ci vive in mancanza di un destino migliore, il potere dei boss e della droga … [continua]
Full immersion nella Napoli più disperata, di Francesco Durante sul Corriere del Mezzogiorno
Il racconto procede come in un diario: quello di un grafico impiegato in una piccola casa editrice di Napoli il quale, oppresso da delusioni sentimentali e professionali che l’hanno portato a disprezzare il corredo valoriale borghese della famiglia, sceglie di vivere in periferia, anzi: “alla periferia di qualsiasi centro”, in un quartiere dove imperano degrado, droga, camorra … [continua]
Giovanni Tizian a Napoli racconta Gotica
Oggi Giovanni Tizian sarà a Napoli per presentare Gotica. Qualche giorno fa aveva rilasciato un’intervista ad Ottavio Lucarelli per Repubblica Napoli.
Dal 22 dicembre dello scorso anno vive sotto scorta e domani alle 18 sarà alla libreria Feltrinelli di piazza dei Martiri per presentare il suo libro Gotica, ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea. Il giornalista trentenne del gruppo Espresso Giovanni Tizian, calabrese di origini venete che vive e lavora a Modena, a sette anni ha perso il padre, ucciso in Calabria vittima di un agguato, e il 22 dicembre scorso ha ricevuto una telefonata che gli ha cambiato per la seconda volta la vita. Ora vive sotto scorta ma in una recente intervista ha dichiarato: «Sono un giornalista, non sono un eroe».
Chi era al telefono il 22 dicembre?
«Era un investigatore che telefonava per comunicarmi che ero esposto a un grave pericolo. Disse che la mia vita era a rischio e che era bene dare il via a un programma di protezione. Da quel giorno mi accompagnano dovunque, protezione totale».
Perché le mafie hanno paura di lei?
«Da quando scrivo per la Gazzetta di Modena, da alcune settimane anche con un contratto, mi sono occupato prevalentemente delle infiltrazioni e del radicamento delle mafie nel Nord, un territorio in cui la ‘ndrangheta ha grande potere ma dove si registra anche l’ascesa dei Casalesi che esercitano soprattutto un forte potere nell’economia legale».
Anche dopo gli arresti dei boss Iovine e Zagaria?
«Dopo gli arresti dei capi i Casalesi non hanno perso potere. Certamente emergerà presto un referente al Nord che per ora non è ancora individuato».
Come è nata l’idea di raccogliere le sue inchieste in un libro?
«Il libro in realtà raccoglie ed elabora le inchieste e le racconta per renderle più leggibili assieme alla pubblicazione di alcune ordinanze fondamentali».
Negli ultimi giorni emerge con evidenza, proprio in Emilia, l’intreccio tra Casalesi e politica. Siamo già a questo livello di rischio anche al Nord?
«Il tesseramento del Pdl a Modena ha fatto emergere un legame con alcuni personaggi di camorra. Il risultato è che il Pdl di Modena ha ora un commissario che si chiama Denis Verdini».
di Ottavio Lucarelli
su Repubblica Napoli
(25 febbraio 2012)
Gotica in libreria. Bologna, Milano, Ferrara, Napoli
Dopo le presentazioni in libreria di Bologna e Milano, oggi pomeriggio, sabato 25 febbraio, alle ore 18, Giovanni Tizian presenta Gotica. ‘ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea, alla libreria Melbookstore di Ferrara, in piazza Trento e Trieste. Con l’autore interverrà Daniele Predieri della cronaca giudiziaria de La Nuova Ferrara.
Lunedì 27 febbraio, Giovanni Tizian sarà invece a Napoli, presso la Feltrinelli librerie di Santa Caterina a Chiaia. Appuntamento alle ore 18.
Assieme alla presentazioni prosegue la seconda fase della campagna Io mi chiamo Giovanni Tizian, organizzata dall’associazione daSud a sostegno del giornalista, con le buone pratiche antimafia …
Lollò Cartisano, martedì 5 aprile, FNAC Napoli
LEGALITA’: UN LIBRO A FUMETTI SULLA VICENDA DI CARTISANO
(ANSA) – CATANZARO, 4 APR – Esce per la Round Robin Editrice ”Lollo’ Cartisano, l’ultima foto alla ‘ndrangheta”, un romanzo a fumetti che racconta la tragica vicenda del fotografo di Bovalino, sequestrato e ucciso dalla ‘ndrangheta. Il sequestro, la mobilitazione e la nascita del comitato ”Bovalino libera”, l’arrivo del capo della polizia Vincenzo Parisi, gli appelli di Giovanni Paolo II per chiedere la liberazione dei sequestrati fino al ritrovamento del corpo:una delle vicende piu’ tristi della storia del nostro paese in un libro che sara’ presentato a Napoli, domani alle 17:30, alla libreria FNAC, a cura del Napoli Comicon. Il libro attraverso il viaggio di un insolito protagonista di fantasia, il reporter Gino Durante, e ripercorre gli itinerari e le strade che portano alla montagna di Pietracappa. Uno dei luoghi piu’ suggestivi di tutta la Calabria, un luogo che Cartisano amava fotografare mille volte e da tutte le angolature. La stessa montagna dove il suo corpo venne ritrovato dopo sedici anni di ricerche. Un viaggio all’interno di una terra dove le cosche condizionano ogni cosa e c’e’ chi ha deciso di resistere. Un racconto veloce, a tratti ironico e tragico al tempo stesso, dove la cronaca e le sensazioni piu’ profonde dell’animo umano s’intrecciano. Una serie di flashback ripercorrono l’intera tragedia del rapimento: il sequestro, la mobilitazione e la nascita del comitato ” Bovalino libera ”, l’arrivo del capo della Polizia Vincenzo Parisi, gli appelli di Giovanni Paolo II per chiedere la liberazione dei sequestrati fino al ritrovamento del corpo. (ANSA).
Comic(on)off: E lui che mi sorride. Mio fratello Giancarlo Siani
Torna, venerdì 30 aprile, il Comicon, salone internazionale del fumetto di Napoli. La XII edizione, che chiuderà il 2 maggio, avrà sempre come cornice Castel Sant’Elmo. Lo scorso anno il Comicon ha ospitato le tavole di Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo, primo titolo della collana Libeccio. Quest’anno sarà la volta di un’anteprima nazionale, le tavole di Giancarlo Siani, disegnate da Emilio Lecce e sceneggiate da Alessandro Di Virgilio.
Le tavole ripercorrono la storia, vista attraverso gli occhi del fratello, del giornalista assassinato dalla camorra il 23 settembre 1985. Quella di Giancarlo Siani sarà la terza pubblicazione per la collana Libeccio di Round Robin, nata da una collaborazione con l’associazione daSud onlus.
La mostra, allestita presso la libreria FNAC dal 21 aprile al 4 maggio, si inserisce nel circuito COMIC(ON)OFF.
Nella collana Libeccio:
Don Peppe Diana. Per amore del mio popolo
Pippo Fava. Lo spirito di un giornale


















